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Manutenzione di una piscina a sale: l’elettrolisi salina

Traitement des piscines par le sel

Traitement au sel piscineMolte persone credono che esistano due modi per trattare una piscina: il metodo classico che utilizza il cloro e l’elettrolisi che utilizza il sale. Questo è inesatto! In realtà, tutti i trattamenti per piscina si basano sulle virtù antisettiche del cloro per pulire l’acqua. Anche se si utilizza un elettrolizzatore a sale, è il cloro prodotto dall’elettrolisi che agisce sull’acqua, non il sale.

Promemoria sull’azione del cloro in piscina

Il cloro ha spesso una reputazione negativa presso i consumatori che lo trovano irritante, maleodorante, ecc. Quando il cloro entra in contatto con l’acqua, subisce una reazione chimica e si divide in cloro libero e cloro combinato. Il cloro libero contiene il cloro attivo che purifica la piscina eliminando vari microrganismi presenti. Il cloro combinato, chiamato clorammina, si forma a causa dei composti azotati e ammoniacali lasciati dai nuotatori. È questo tipo di cloro che causa irritazioni oculari e cutanee. Questo cloro non purifica. La sua presenza nella piscina indica un trattamento insufficiente.

Funzionamento dell’elettrolizzatore a sale

L’elettrolizzatore si compone di due elementi: la centralina di comando e la cella. La centralina permette di alimentare il sistema e di gestire i diversi parametri. Viene installata in un locale tecnico ed è collegata al quadro elettrico della piscina. La cella, invece, si fissa sul circuito di mandata della piscina. È all’interno di questa cella che l’elettrolisi produce il cloro. La cella è collegata alla centralina di comando.

Il funzionamento dell’elettrolizzatore è piuttosto semplice. Basta aggiungere la quantità di sale richiesta e il processo si avvia automaticamente. Al contatto con gli elettrodi, il sale disciolto nell’acqua si trasforma in cloro libero, che comprende due agenti disinfettanti: gli ioni ipoclorito e l’acido ipocloroso. Entrambi contribuiscono alla purificazione dell’acqua, ma l’acido ipocloroso è il più efficace. È lui che distrugge le materie organiche, i germi nocivi, gli inquinanti azotati, le alghe e i virus presenti nella vasca. Sotto l’influenza dei raggi UV, le molecole di cloro si riuniscono nuovamente per formare sale e questo ciclo si rinnova continuamente.

Precauzioni da prendere con un elettrolizzatore a sale

Il livello di cloro attivo nella vasca dipende dal pH dell’acqua. Quando il pH aumenta, il tasso di cloro attivo diminuisce. Ad esempio, se il pH è a 7,2, il tasso di cloro attivo è del 66%; se è a 7,5, scende al 50%. Ecco perché è essenziale mantenere il pH della piscina tra 7,1 e 7,5. L’efficacia del trattamento dipende anche dalla qualità del sale utilizzato. Un buon sale deve contenere poco calcio e magnesio. Non deve contenere metalli pesanti come piombo, manganese, rame o ferro.

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