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Legge piscine n° 2003-9 del 3 gennaio 2003 sulla sicurezza delle vasche

Loi piscine n° 2003-9 du 3 janvier 2003 sur la sécurité des bassins

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Chi è interessato?

I proprietari di piscine esistenti o i responsabili di progetto per le nuove piscine sono tenuti a installare o far installare un sistema di sicurezza.

In caso di mancata conformità alla legislazione, si rischia una multa di 45.000€ oltre a sanzioni penali.

Legislazione sulla sicurezza delle piscine

Art. L. 128-1.

Dal 1° gennaio 2004, le piscine interrate non messe in sicurezza, siano esse private o aperte al pubblico, devono essere dotate di un dispositivo di sicurezza certificato per prevenire i rischi di annegamento.

A partire da tale data, il costruttore o l’installatore della piscina è obbligato a consegnare al committente una nota tecnica descrittiva del sistema di sicurezza standardizzato scelto.

Le modalità di questa nota tecnica sono stabilite per via regolamentare entro tre mesi dall’adozione della legge n. 2003-9 del 3 gennaio 2003 relativa alla sicurezza delle piscine.

( Decreto n. 2003-1389 del 31/12/2003
)
( Decreto n. 2004-499 H
)

Art. L. 128-2.

I proprietari di piscine interrate non messe in sicurezza, siano esse ad uso privato o collettivo, installate prima del 1° gennaio 2004, devono aver implementato un dispositivo di sicurezza a norma entro il 1° gennaio 2006, a condizione che tale dispositivo sia disponibile e compatibile con la loro installazione a tale data.

In caso di affitto stagionale dell’alloggio, un dispositivo di sicurezza deve tassativamente essere installato prima del 1° gennaio 2004.

Art. L. 128-3.

I criteri di normalizzazione delle apparecchiature menzionate negli articoli L. 128-1 e L. 128-2 sono determinati per via regolamentare.

( Decreto n. 2003-1389 del 31/12/2003
)
( Decreto n. 2004-499 del 07/06/2004
)

Il capitolo II del titolo V del libro I del codice dell’edilizia e dell’abitazione è integrato dall’articolo L. 152-12 redatto come segue:

Art. L. 152-12.

Il mancato rispetto delle regole stabilite negli articoli L. 128-1 e L. 128-2 riguardanti la sicurezza delle piscine può comportare una multa di 45.000€.

Le persone giuridiche possono essere ritenute penalmente responsabili, secondo le condizioni previste dall’articolo 121-2 del codice penale, per le infrazioni agli articoli L. 128-1 e L. 128-2.

Le sanzioni possibili per tali entità sono le seguenti:
1. L’ammenda, conformemente alle modalità dell’articolo 131-38 del codice penale.
2. Le sanzioni elencate dai punti 2° a 9° dell’articolo 131-39 del codice penale.

Il divieto menzionato al punto 2 dell’articolo 131-39 del codice penale riguarda l’attività nel cui ambito o in occasione della quale l’infrazione è stata commessa.

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Il governo presenterà, entro il 1° gennaio 2007, un rapporto riguardante la sicurezza delle piscine interrate non messe in sicurezza, destinate a uso individuale o collettivo, alle assemblee parlamentari. Tale rapporto evidenzierà l’evoluzione degli incidenti legati a questo tema e traccerà un bilancio dell’applicazione delle disposizioni menzionate nell’articolo 1. La presente legge sarà attuata come legge dello Stato.

I proprietari di piscine devono installare uno dei quattro dispositivi stabiliti dal decreto n. 2004-499.

Vi forniamo qui un promemoria delle norme essenziali per la sicurezza delle piscine :

Le 4 norme di sicurezza per piscine

Elementi di sicurezza per le piscine interrate non messe in sicurezza, utilizzate individualmente o collettivamente.

Per garantire che le attrezzature da acquistare o far installare rispondano ai requisiti di sicurezza, è fondamentale che i proprietari verifichino la loro conformità alle quattro norme approvate ad oggi.

NF P90-306
(Revisionata a maggio 2004, dopo l’edizione di dicembre 2003)

Barriere di sicurezza e accesso alla vasca

NF P90-307
(Revisionata a maggio 2004, dopo l’edizione di dicembre 2003)

Sistemi di allarme

NF P90-308
(Revisionata a maggio 2004, dopo l’edizione di dicembre 2003)

Copertura di sicurezza per vasche e sistemi di fissaggio

NF P90-309
(Revisionata a maggio 2004, dopo l’edizione di dicembre 2003)

Strutture (leggere o verande) per piscine

Raccomandazioni di sicurezza

Promemoria delle raccomandazioni di sicurezza:

  • Non lasciate mai un bambino accedere da solo o rimanere vicino a un luogo con dell’acqua.
  • Una sorveglianza costante e ravvicinata dei bambini è imperativa.
  • Designate una persona responsabile della sicurezza.
  • Fornite ai vostri bambini braccioli, costumi galleggianti e salvagenti adatti alla loro taglia.
  • Iniziate i vostri bambini al nuoto il prima possibile.
  • Tenete sempre vicino alla piscina un’asta, un salvagente e un telefono cellulare.
  • Formatevi sulle manovre di primo soccorso.
  • Evitate di lasciare giocattoli in acqua dopo l’uso.
  • Assicuratevi che la vostra piscina sia dotata di un dispositivo di sicurezza e non dimenticate di riposizionarlo dopo il bagno.
  • Conservate i prodotti per il trattamento dell’acqua fuori dalla portata dei bambini.

Questi consigli per prevenire gli annegamenti sono forniti dal Coordinamento Sindacale Interprofessionale della Piscina (CSIP).

Le informazioni sopra riportate sono fornite a titolo indicativo. Esse non sono complete e non sostituiscono le normative vigenti.

Per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento ai testi legislativi o di contattare la DDE o la DDCCRF.